Tortelli cremaschi
Festa de l’Unità di Pianengo, come tutti gli anni viene presentata una grande specialità locale: i tortelli cremaschi, rigorosamente fatti a mano dalle signore del paese… Buoni, buonissimi, probabilmente migliori!
Per chi non lo conoscesse questo è un piatto tipico di Crema (CR) e dintorni. La sua caratteristica principale è probabilmente il ripieno di spezie, provenienti dai commerci con l’oriente, sui quali i veneziani avevano un netto predominio. Tra gli ingredienti principali troviamo gli amaretti tritati, il pane grattugiato, il cedro candito, la noce moscata, i biscotti mostaccino e altri talvolta con aggiunte di gusto personale come ad esempio mentini, uvetta, marsala, etc.Il condimento è semplice: burro e salvia.
Se volete trovate su Wikipedia un breve articolo.
Spiegato brevemente cosa sono i tortelli cremaschi, vi chiedo un consiglio: quale vino abbinare? Gli anziani del paese, e IMHO anch’io, probabilmente vi risponderanno Gutturnio. Il territorio cremasco non è produttore di vini, ma il piacentino e il pavese forniscono dei buoni vini, quali il Gutturnio appunto, il Barbera e il Buttafuoco… Ma quale abbinare?
Attendo vostri consigli/commenti…




Tommaso Farina said,
12 luglio 2008 at 17:20
Il meglio, coi tortelli cremaschi, è servirli “riposati”. Ossia: dopo averli conditi con burro e formaggio, li si lascia un minuto nella zuppiera incoperchiata.