18° Merano Wine Festival & Gourmet
Si terra nei giorni dal 7 al 9 Novembre presso la Kurhaus di Merano (BZ) la diciottesima edizione di una delle più grandi rassegne enogastronomiche italiane, con varie manifestazioni collaterali a partire dal 31 Ottobre.
Vediamo le novità di quest’anno e perché un vero appassionato non deve mancare a questo appuntamento.
Chi c’è quest’anno
La manifestazione vera e propria inizia sabato 7 novembre alla Kurhaus, con la presenza delle eccellenze vitivinicole italiane e internazionali, divise nelle varie sezioni, cliccando sulla voce prescelta leggerete l’elenco dei partecipanti:
Centum , Italia Excellentis, Extremis, Consortium,Dulcis in Fundo, Iuvenes, Deutsche Pradikats und Qualitatsweinguter, Champagne, International Top Selection, Union des Grands Crus De Bordeaux.
E senza dimenticare tutte le varie manifestazioni ed eventi collegati, sia eno che gastronomici, presso la Gourmet Arena, il padiglione Culinaria , Byo & Dinamica, Aquavitae & Liquores, Winemaking e varie manifestazioni collaterali nei pressi di Merano.
Come vedete, da imbarazzo della scelta ubriacante solo a leggere quante sezioni e partecipanti ci sono.
Perchè bisogna andarci?
Come ogni anno leggerete e sentirete in giro varie voci, e quasi tutte negative, sul MWF&G: non stò a discuterle e mi interessano relativamente, a me questa manifestazione piace e vi dirò il perchè.
Per quanto mi riguarda, è la migliore manifestazione italiana dedicata al pubblico e alla clientela della ristorazione, infatti sono in degustazione TUTTI i vini presenti, senza preconcetti o limitazioni, cosa non sempre possibile in altre realtà similari: il classico trittico di Supertuscan terminanti in Aia seguiti da una dozzina di Brunello di Montalcino, tutti uno dopo l’altro, non credo sia possibile da nessuna parte, come il trovare una simile grande selezione di Bordeaux e Sauternes al di fuori della Francia, e mi scuso con coloro che non ho citato…
In parole povere, per chi non è avezzo a girare tutto l’anno a zone vinicole e che non ha in tasca carte di credito dai nobili e gioiellanti colori da far strisciare in ristoranti pluristellati, qui potrà fare un bel giro per le eccellenze europee e qualcosa di extra in un colpo solo.
Ma dimenticatevi però di scoprire nuovi produttori, vini semplici, anzi VININI, per usare un termine appena coniato dall’amico Peretti (vedi qui) e piccole ed ottime realtà: a Merano ci sono solo marchi famosi e blasonatissimi con i loro vinoni di punta dai conseguenti prezzi.
Poi c’è la presentazione della Guida Vini Buoni d’Italia 2010 (il sito) il giorno 7-11 presso lo Stadttheater Teatro Puccini, e presente presso il MWF&G con un proprio stand dove saranno in degustazione tutti i vini premiati (qui si che sarà possibile scoprire qualche piccola e poco nota cantina).
Forse l’unica nota stonata della manifestazione il prezzo del biglietto, ma se si calcola che è l’equivalente del valore medio di un paio di boccie che si potranno degustare una volta dentro, il gioco vale certamente la candela…
Ulteriori notizie sul sito ufficiale (questo) della manifestazione.



