Come un Porco nella Molonara: 41 Vinitaly
Con questo tipico modo di dire veronese che si traduce in “come un maiale nella piantagione di angurie”, o come diceva il Grande Oliver Hardy “Come un Pisello nel suo Bacello”, e di quali siano le conseguenze di questo folle gesto immaginatele voi, del tutto paragonabili al lasciar libero un appassionato di vini a scorrazzare liberamente tra gli stand, comincio anch’io il mio primo resoconto dal Vinitaly, iniziato oggi.
Voglio iniziare con il tormentone internettiano di questa vigilia: ” Vinitaly, Istruzioni per l’uso”.
Io purtroppo non ho lunga esperienza di Vinitaly, ma visto che prima o dopo bisogna pur cominciare…
Innanzitutto comincio ospitando a casa mia il Grande Capo (Laura la Rossa per chi non la conoscesse), che ieri sera doveva portarmi ad una cena offerta dalla tenuta Sant’Antonio: ma grazie alla classica legge di Murphy applicata alle cene, un incidente sull’autostrada l’ha bloccata e fatta giungere in fortissimo ritardo.
“Tutto Qui ?”, direte voi, no, rispondo io, la Maledetta ha dimenticato a casa la cartella stampa con indirizzo e orari dell’evento, e come non bastasse, nessuno dei conoscenti presenti era rintracciabile per informazioni, quindi:
ISTRUZIONE NUMERO UNO: Non fidarsi del Grande Capo che ti invita ad una cena offerta da Altri.
Sono andato a letto senza cena e mi sto mangiando le dita per non essermi goduto gli splendidi vini dei Fratelli Castagnedi, a cui chiedo umilmente scusa per la sbadataggine di Laura.
Dopo questa prima istruzione, stamattina mando in avanscoperta il Capo:
ISTRUZIONE NUMERO DUE: Mai pre-accreditarsi in anticipo come giornalisti. Chi oggi, da brava e diligente persona, aveva già il pre-accredito, s’è beccata un’ora di coda all’apposito sportello, chi arrivava all’ultimo momento con la tessera dell’Ordine in mano e senza pre-accredito ne ha fatta la metà.
Dopo la mandi in perlustrazione nella sala stampa, a riallacciare contatti che verranno buoni, cuccare le varie conferenze d’inaugurazione, insomma:
ISTRUZIONE NUMERO TRE: E’ uno sporco lavoro, ma qualcun’altro lo deve pur fare.
A questo punto fate tirar fuori al vostro Capo tutta la lista dei futuri eventi all’interno del Vinitaly (le cene esterne ormai scordatevele), selezionatele a vostro gusto e piacimento, privilegiando quelle con i mangiarini migliori, badate a non farle sovrapporre tra di loro e:
ISTRUZIONE NUMERO QUATTRO: Mettete sul promemoria del vostro telefono cellulare gli eventi, con suoneria anticipata di una mezz’ora e un ulteriore minimo promemoria cartaceo, perché quello del telefono ha pochi caratteri e non basta mai.
Per adesso abbiamo segnato: Assolutamente andare all’appuntamento con la mitica Enologa Barbara Tamburini, Un Bel Bicchiere d’Acqua con la Regina Delle Vignaiole Astemie Susanna Crociati e col collega Roberto Giuliani, Vini e Buona Cucina da Cuzziol,Abbinamento Vino-Finger Food da Barollo, incontro tra noi Giornalisti Internettari al Consorzio di Soave con le Ostriche di Goro.
E il sempre indispensabile:
ISTRUZIONE NUMERO CINQUE: Oltre al promemoria delle degustazioni, promemorizzate per iscritto il luogo esatto con riferimenti viari e visivi del parcheggio della vostra auto.
Per adesso è tutto, arrivederci alla seconda puntata



