Come un Porco nella Molonara Atto Secondo: 41 Vinitaly
Seconda parte del decalogo più uno dei consigli per il Vinitaly, eravamo rimasti al ricordarsi il luogo del parcheggio della vostra auto, e se approfittate del parcheggio previsto dall’organizzazione presso gli ex Magazzini Generali, proprio davanti la Fiera, state attenti, il piazzale e’ immenso, le uscite no!
ISTRUZIONE NUMERO SEI: “Andatevene dalla Fiera con buon anticipo sull’orario di chiusura o parcheggiate il piu’ vicino possibile alle uscite”.
Ci ho messo un’ora e mezza il venerdì ad uscire dal piazzale.
Bravo furbo, direte voi, la prossima volta mettila per strada, risparmi e eviti i casini all’uscita.
Già fatto, ma si dà il caso che negli ultimi mesi, i comodi lati delle strade attorno alla fiera, in passato ottimi parcheggi consentiti e/o tollerati dalle forze dell’ordine, sono diventati piste ciclabili.
Il risultato di tutto questo si è materializzato nella sgradita sorpresa di una bella contravvenzione per “ Sosta Vietata su Pista Ciclabile”.
Giusto e corretto comportamento da parte della Polizia Locale, quindi
ISTRUZIONE NUMERO SETTE: “Se non hai la Bicicletta, lascia stare le piste ciclabili.”
Ma un sano contributo alle casse della tua città non hanno mai fatto male a nessuno.
Sempre restando della mobilità, uno spassionato consiglio alle amiche lettrici:
lo so che le adorate, lo so che le avete desiderate, lo so che slanciano la figura e vi fanno diventare stragnocche, lo so che noi maschietti le adoriamo, ma
ISTRUZIONE NUMERO OTTO: “Le Manolo Blahnik tacco 12 lasciatele a casa”
Il tutto vale anche per il tacco 10 e 8, al Vinitaly di strada se ne fa veramente tanta, dopo un po’ i vostri piedini delicati chiederanno pietà, non sempre è possibile trovare qualcuno disposto a massaggiarli per lenire la loro stanchezza, il bus navetta non passa molto spesso, ma i piedi sono vostri, fate come volete, ma non ditemi che non vi avevo avvertito.
A questo punto viene uno dei fatti ricorrenti al Vinitaly, ovvero “La Congrega degli Sbevazzoni”: ne avevo sentito parlare, mi avevano avvisato sulla loro pericolosità, ma quest’anno li ho visti all’opera.
Questa Congrega ha dei riti e comportamenti ben definiti, tra cui il vantarsi di essere intenditori e operare nei pomeriggi del sabato e della domenica, quindi
ISTRUZIONE NUMERO NOVE: “Girate alla larga dagli Stand dei produttori di Brunello di Montalcino, Barbaresco e Barolo il sabato e la domenica pomeriggio”
Se siete interessati a questi vini, ma avete solo il fine settimana x la visita, andate in questi stand la mattina presto: i produttori vi serviranno meglio e volentieri perchè siete li per apprezzare, non per sbevazzare.
Poi ho visto anche i cartelloni Pubblicitari a pianta triangolare “piangere” abbastanza spesso, quindi
ISTRUZIONE NUMERO DIECI: “Se vedete i cartelli pubblicitari piangere, non è detto che siano lacrime o che stia piovendo, quindi occhio a dove pestate.”
Sono scene pietose , ma purtroppo….
Lo sò che siamo in un paese libero, che ognuno e’ libero di fare ciò che vuole e quant’ altro, ma volevo dare un consiglio alla Congrega degli Sbevazzoni:
ISTRUZIONE NUMERO UNDICI: “Se volete sbevazzare, perché farlo al Vinitaly?”
Non e’ per cattiveria, ma fateci due conti: il biglietto costa 36 euro, se vi trovate in cinque , fanno 180 euro.
Ci si compra un Barolo, un Brunello, un Barbaresco, un Amarone e un buon taglio Bordolese, vi avanzano un 30 euro per del pane, un bel Salame e un paio di pacchetti di sigarette, trovatevi un bel prato o una spiaggia al lago, non si tribola per il parcheggio, vi portate anche un paio di coperte e vi assicuro che vi divertirete molto ma molto di più che gironzolare per il Vinitaly.
Per questa edizione ho finito, il decalogo è fatto, chiedo solo un favore ai miei lettori che sono stati al Vinitaly questo o gli anni scorsi: mi mandate nei commenti a questo pezzo, tutte le scene comiche dovute all’elevato tasso alcolico nel sangue a cui avete assistito, siano esse compiute sia da parte di persone serie che meno serie?
Sono certo che ci divertiremo.




Lorenzo Lombardi said,
7 aprile 2007 at 20:58
Ciao Max,
sai che io sono sempre d’accordo con te, ma riguardo al punto numero undici… Se non vado al Vinitaly come faccio a fare il figo con le ragazze perché “iosichenesodivino”?
max perbellini said,
8 aprile 2007 at 18:22
Se devi solo sbevazzare è un conto, portare al Vinitaly una signorina e cercare di far colpo su di lei atteggiandoti a fine degustatore, quando lo sei solo in parte, non fa parte della regola numero undici:
devi seguire l’ ISTRUZIONE NUMERO DODICI: “Se devi Far colpo al Vinitaly su una gentile signorina, prima valuta te stesso: se sei bello basta il Tavernello, altrimenti studia”.
Max Pigiamino Perbellini