La Prima Del Torcolato 2008
Sottotitolo tredicesima prima, seconda bottiglia col mio nome sopra, prima candelina
Si è svolta a Breganze la tradizionale “Prima del Torcolato”, quest’anno giunta alla tredicesima edizione.
Non vi tedierò più di tanto sulla tecnica di produzione del Torcolato e su altre notizie interessanti, per cui vi rimando al sito istituzionale e al mio articolo della Prima 2007, ma solo sul fatto che è un vino buonissimo nonche vanto dell’Enologia Italiana .
La Torchiatura in piazza delle uve Vespaiola appassite a dovere, è l’ atto principale di vari eventi pubblici o riservati dedicati all’enogastronomia, che la DOC Breganze in collaborazione con vari enti della Pedemontana Vicentina organizza tradizionalmente nel terzo fine settimana di gennaio.
Ma veniamo alle degustazioni:
Quest’anno niente orizzontale di tutti i Torcolati , ma un interessante Laboratorio del Gusto con abbinamento tra formaggi della Pedemontana Vicentina e vini DOC Breganze, anche per ricordare la manifestazione casearia “Formaggi e Dintorni 2008” che si terrà a Thiene tra settembre e ottobre (Vedi maggiori informazioni sul sito), il tutto condotto dal famoso degustatore e commerciante Erasmo Gastaldello per i formaggi, e da Fausto Maculan e i produttori della DOC Breganze per quanto riguarda i vini.
Questa la lista dei vini e formaggi in abbbinamento,cliccando sul nome della cantina andrete sul sito dell’azienda (dove presente):
- Breganze Bianco 2006 Gastaldia – Asiago giovane
- Pinot Bianco 2006 Bastia – Morlacco
- Chardonnay 2006 Col Dovigo – Morlacco
- Vespaiolo 2006 Cà Biasi – Robiola Caprina
- Pinot Nero 2004 Villa Magna – Pecorino
- Cabernet 2005 Firmino Miotti – Vezzena 30 mesi
- Merlot 2005 Maculan – Asiago stravecchio 8 anni
- Torcolato 2004 Bonollo – Ubriaco al Torcolato
- Torcolato 2003 Vitacchio – Caprino Erborinato
- Torcolato Bosco Grande 2004 Beato Bartolomeo da Breganze – Caprino erborinato
Cosa dire di tanto ben di Dio, se non che il povero vostro degustatore in un attimo si faceva sopraffare dal suo fanciullo interiore, che gli faceva lasciare desolatamente vuoto il taccuino delle note di degustazione, e gli imponeva di provare a mescolare, per abbinamenti diversi da quelli proposti.
Alla fine che dire, se non tutti promossi, sia gli abbinamenti, sia i formaggi, sia, ovviamente, gli ottimi vini.
Ma di una cosa non mi sono dimenticato: i Torcolati.
Alla fine sono lo stesso riuscito, in varie occasioni, a degustarli al volo quasi tutti: purtroppo niente note scritte ma solo ricordi.
Il livello di quelli degustati si è notevolmente elevato verso l’eccellenza, sia perché di millesimi buoni e non critici come il 2002 e 2003, sia perché i vini dolci sono sempre i più difficili da fare, e ogni anno di esperienza accumulata fà lavorar meglio il vignaiolo.
Il mio preferito per quest’anno e’ il 2005 di Ca Biasi, un pelo più sotto il Comm.Vitacchio 2003, Il Firmino Miotti 2004, Il Villa Magna 2004, a ruota gli altri, ovvero Maculan , Bonollo, il 2003 e la Riserva Bosco Grande 2004 della Beato Bartolomeo da Breganze, il Col Dovigo, Il Gastaldia, il Contrà Soarda, il Bastia.
Come dicevo, essendo la qualità alta, le differenze sono solo sfumature:
quindi andate sempre sul sicuro con qualsiasi Torcolato degusterete.
In fine, come sempre, le sorprese che anche quest’anno, come al solito, ci ha riservato la visita a Breganze:
- La scoperta di una sua interessantissima sottozona, la Bassano, di cui parlerò in un prossimo articolo.
- Il pranzo presso il fruttaio dell’azienda Maculan.
- La visita alla splendido Castello Da Porto- Colleoni di Tiene, che ha nelle Scuderie settecentesche la sua meraviglia, quasi da preferire ai vari Saloni.
- Una seconda bottiglia di Torcolato con sopra scritto il mio nome.
- La mia prima candelina enologico-giornalistica: e’ stato con il mio articolo sulla Prima del 2007 che ho esordito sul sito della Rossa.
Buon Torcolato a tutti.



