Vinitaly 2008: istruzioni per l’uso

Anche quest’anno si avvicina la manifestazione regina dell’Enologia italiana e mondiale.
Forse non sono il più indicato per indicarvi perfettamente come visitarla, essendo  la terza edizione a cui parteciperò, ma da appassionato-neofita vorrei dare qualche consiglio a chi c’è andato meno di me.


Una precisazione: cliccate sulle parole arancioni per essere indirizzati verso i siti e gli articoli citati: intanto leggetevi il mio decalogo parte prima e seconda scritta l’anno scorso, assieme ad un simpatico evento a cui abbiamo assistito, che riguardavano più l’aspetto Festaiolo-Godereccio del Vinitaly, perché quest’anno vorrei dare anche qualche utile informazione, anche senza arrivare ai livelli eccelsi di Aristide, Bernardo e Angelo, e senza contare le quattro manifestazioni alternative e contemporanee.
Andiamo in ordine sparso.
Intanto il sito di Vinitaly, ove troverete varie informazioni, tra cui l’utilissimo catalogo espositori, che vi dirà dove trovare le aziende che cercate, assieme ad orari e costi, tra cui anche la possibilità di biglietto on-line che ti fà risparmiare qualcosa.
Per arrivare è abbastanza tragica, in quanto, pur essendoci molti parcheggi, la viabilità in zona fiera è caotica di suo, quindi, nel limite del possibile, se per visite di un giorno, arrivare in treno ed usufruire del servizio navetta Stazione RFI Verona Porta Nuova-Fiera è quanto mai consigliato. anche perché, chi ne sa quanto o meno di me, non è certamente abituato a degustare in gran quantità, e a fine giornata, mettersi alla guida con un pelo di alcool in corpo non è il massimo….
Dopo essere entrati vediamo cosa fare: sono accreditati oltre 4000 espositori, e non è il caso di visitarli tutti, anche perché occorrerebbero 500 giorni di Vinitaly, non solo i 5 previsti, quindi occorre riordinare le idee.
Bisogna ricordare che Vinitaly è innanzitutto una manifestazione riservata agli operatori, ovvero Commercianti, Enotecari, Ristoratori, Giornalisti e altri professionisti del settore:ovvero il semplice visitatore può entrare e degustare, ma non è la fiera a lui dedicata, quindi molte volte, soprattutto negli stand delle aziende importanti non sempre si può esser ricevuti come Dio Bacco comanda, allora bisogna scegliere secondo le limitazioni che il nostro status di semplici appassionati ci impone.
Ma non preoccupatevi, Il Pigiamino Degustatore vi dirà come fare: Ho notato che la maggior parte delle Regioni e dei Consorzi di Tutela DOC e DOCG ha il cosiddetto Banco Istituzionale, ovvero Degustazioni riservate al pubblico di tutti i Vini che rappresentano, spesso con servizio a cura di Sommellier professionisti che vi daranno tutto ciò che serve per gustarvi al meglio i vini proposti, e il tutto senza “importunare” chi sta lavorando.
E guardate che si degusta da Divinamente, non è affatto un ripiego, ho ancora in mente l’orizzontale di Picolit e Ramandolo del Banco curato dalla Regione Friuli, i vari assaggi presso le Enoteche Regionali del Piemonte di tutte le loro DOC e DOCG, i vari Consorzi della Lombardia, Veneto e Toscana, Brunello di Montalcino e Nobile di Montepulciano compresi, ovvio che se si scambiano quattro chiacchiere col produttore fa molto più piacere e permette di apprezzare meglio quanto si ha nel bicchiere.
Per adesso vi lascio, non prima di consigliarvi due tra gli eventi aperti al pubblico: presso lo stand della guida Vini Buoni d’Italia ( pad. 11 stand 5 E) la degustazione dei Vini Italiani da Uve Autoctone  premiati, saranno presenti alcuni dei Coordinatori Regionali, tra cui La Rossa, e se mi vogliono anch’io.
Poi la Camera di Commercio di Verona (pad. 5 stand C8 D8) presenta in degustazione i vini di Verona Wine Top, sedici momenti di degustazione delle eccellenze vinicole veronesi partecipanti al omonimo concorso enologico.
A presto.

5 commenti »

  1. Bernardo Pasquali said,

    31 marzo 2008 at 22:27

    Max ti aspetto ad Amarone Re-Generation…invitato speciale!
    Ciao Bernardo

  2. Massimiliano Perbellini said,

    1 aprile 2008 at 11:19

    Accetto l’invito con molto piacere: per gli interessati ad Amarone Re-Generation consultate il sito di Bernardo http://www.acinoparlante.it/index.php?mosbody&option=com_content&task=view&id=235&Itemid=1.
    Volevo citarlo nella seconda parte delle Istruzioni al Vinitaly, ma questa volta m’hai fregato…
    Max Pigiamino Perbellini

  3. bernardo pasquali said,

    1 aprile 2008 at 11:39

    Allora ti inserisco tra gli iscritti. Ti aspetto domenica.

    Ciao Bernardo

  4. Stefano said,

    2 aprile 2008 at 15:17

    Ciao a tutti,

    ho appena chiamato il numero informativo trovato sulla web del Vinitaly. Una gentile signorina mi ha informato che l’ingresso e’ riservato ai soli operatori del settore…noi poveri mortali invece possiamo accomodarci al Vinitaly for you, al Palazzo Gran Guardia, dove potremo degustare ben 3 (tre!!!) vini per la modica cifra di 12 euro.

    Sono basito.

    Qualcuno ne sa qualcosa?

    Grazie mille!!!

    - Stefano

  5. Massimiliano Perbellini said,

    2 aprile 2008 at 17:33

    Fino all’anno scorso chiunque entrava al Vinitaly presentandosi alle casse e pagando il biglietto, che quest’anno è di 35 euro.
    Mi sembra molto strano che sia cambiato qualcosa, nonostante una delle diffuse lamentele, negli scorsi anni, era proprio il massiccio afflusso di visitatori NON operatori del settore.
    Solo che io vado venerdì e sabato, e fino ad allora non posso risponderti, visto che solo allora avrà informazioni più precise.
    Max Pigiamino Perbellini

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