San Tommaso col bicchiere di vino in mano deve sempre ficcare il naso
Qualche giorno fa, partecipando al nuovo blog sul Bardolino di Angelo Peretti di Internet Gourmet, vera bibbia dell’Enogastronomia Gardesana, tra le risposte spiccava quella dell’amico Tommaso Farina, che fuori argomento, mi chiedeva di aggiornare il caro Wineplanet.it, da un po’ di tempo desolatamente fermo.
Eccoti accontentato, caro Tommaso.
Quello che segue riguarda la mia persona, Laura e Lorenzo diranno la loro.
Come iniziare, se non che il sottoscritto umile scribacchino, non è un professionista dell’enogastronomia, ma solo un appassionato che rende pubbliche le proprie esperienze ed impressioni riguardanti le manifestazioni e degustazioni a cui partecipa.
In questi ultimi due mesi, la forte mole di lavoro e il sequestro da parte del legittimo proprietario del computer portatile che tenevo a casa , su cui imbastivo i miei scritti , e che a detta della sorellina mi trasformava nella versione maschile e meno gnocca di Carrie Bradshaw, la giornalista protagonista della serie tv “Sex and the City”, nel senso che in mutande e in ogni momento che ero in casa, mi beccava a smanettare sulla tastiera, mi hanno limitato un po’.
A ciò segue ovviamente la mancanza di materia prima, ovvero argomenti di cui parlare e approfondire.
Non che siano mancati, ma li divido in tre categorie , positivi neutrali e negativi.
Positivi
Sono state positive le tre visite informali ad altrettante cantine della Valpolicella, solo che dell’Azienda Brunelli ne ha già parlato benissimo il caro Roberto Giuliani di Lavinium (e colgo l’occasione per complimentarmi del riconoscimento a miglior sito Internet dato dalla Veronelli Editrice), e le Aziende Manara e Bonazzi saranno oggetto di miei prossimi articoli, soprattutto per l’ottimo rapporto qualità prezzo dei loro vini.
Neutrali
Ho partecipato ad una degustazione per valutare alcuni vini da inserire nella guida “Vini Buoni d’Italia”, edita dal Touring Club Italiano, di cui Laura è la responsabile per l’Emilia Romagna.
E’ stata una buona esperienza, che meritava anche un articolo sulla modalità e criteri di valutazione, che non sempre sono a conoscenza dei semplici appassionati: ma il fatto che su circa 50 vini assaggiati, pochissimi sono stati degni di nota, mi ha un po’ scoraggiato e fatto passare l’entusiasmo di scriverci qualcosa a riguardo.
Negativi
L’ annuale Crociera Enogastronomia sul Lago di Garda “Navigare con Gusto”, organizzata dalla Strada del Vino Bardolino e Custoza” è stata un’autentica frana.
Nemmeno a farlo apposta, sembra che il mio sport preferito ultimamente sia di criticare le varie autorità del vino Bardolino , vedi il mio intervento sul Blog di Angelo Peretti, ma questa volta s’è toccato il fondo.
L’anno scorso e’ stata una bellissima esperienza, ma quest’anno si è voluto esagerare.
Sembra impossibile, ma nel Veronese, qualunque idea buona in campo enogastronomico, appena ha un pelo di successo, viene istantaneamente sputtanata per manie di lucro e protagonismo.
Disorganizzazione completa, soprattutto nel soprannumero di persone partecipanti rispetto alla reale capienza della nave, mancanza assoluta di coordinazione di quello che doveva essere il programma di base, l’assoluta maleducazione da parte di un buon numero di convenuti,(ma non da parte dei veri appassionati), con tanto di scene da vera fame, carestia o invasioni barbariche, tanto che il guasto alla nave, con conseguente sbarco e imbarco su altra imbarcazione e conseguente ritardo di due ore, è passato in secondo piano.
Dispiace che alla fine, i capri espiatori del disastro non siano stati gli organizzatori, ma purtroppo gli incolpevoli amici dell’Onav sezione di Verona, che dal semplice servizio e guida alle degustazioni dei vini, si sono dovuti accollare servizi di facchinaggio, preparazione cibi ( mancava solo la classica montagna di patate da pelare presente in ogni film comico ambientato su una nave), e visti i barbari di cui sopra, anche il servizio d’ordine.
Ma purtroppo siamo a Verona e a simili cose ci si fa l’abitudine.
Ultima cosa che avrebbe meritato un articolo, ma non per questo la meno importante, la scomparsa di un grande amico e vignaiolo, Giorgio Crociani da Montepulciano.
Non me la sono sentita di esternare i miei pensieri in un momento simile, anche per rispetto alla famiglia, ma il mio pensiero e’ subito andata alla cara sorella Susanna.
Cara Susy, sai com’è, Il Buon Dio vuole con sé sempre i migliori, e ci lascia sulla Terra sempre i peggiori: se ti può consolare, adesso Babbo Arnaldo nelle Divine Cantine avrà un bravo aiutante, vista la crescente richiesta del suo Vin Santo!
Se siete soddisfatti del riassunto degli articoli che non ho scritto, per adesso e’ tutto.
Max Perbellini




Tommaso Farina said,
23 luglio 2007 at 13:55
Hahha, dai, non lo devi fare solo per accontentare me. Comunque ne sono contento, ovviamente.
Mitty said,
24 luglio 2007 at 09:47
..Max come sempre tu sei buonista.
Grazie per le parole di conforto per chi come me quel maledettisimo giorno stava fornendo “servizio” in nome Onav.
Con la definizione “invasioni barbariche” non rendi l’idea ai lettori con chi avevamo a che fare: le cavallette a confronto sono anoressiche!
E’ stato un vero peccato che la giornata sia andata così male, perchè la degustazione che abbiamo fatto a bordo dei vini piemontesi meritava veramente…forse sono diventata un po’ di parte dopo la nostra incursione in quelle terre!
E said,
25 luglio 2007 at 16:33
cari signori blogger vi sto scoprendo e seguendo da un pochino di tempo.
Devo dire che quando partecipo con i miei vini a qualche banco d’assaggio spero sempre che mi si pari davanti uno di voi e mi dica: salve! io sono Aristide, sono Tommaso Farina, sono Max Perbellini: conosciamoci!…e invece nulla. Vi volevo chiedere se per caso agite nell’ombra e nell’anonimato acciocchè in caso di vostri giudizi negativi il malcapitato produttore di turno non abbia a identificarvi… sappiate che io vi stanerò e forse inviterò a conoscermi nella mia cantina…chi lo sa se potete essere interessati…
E
max perbellini said,
26 agosto 2007 at 11:31
Caro E, appena posso, ai banchi d’assaggio mi presento, e se il vino mi piace scambio anche volentieri quattro chiacchere col produttore, se e’ presente al banco stesso.
Comunque se mi dici chi sei vengo volentieri a trovarti presso la tua azienda o a qualche manifestazione in cui sarai presente, così posso degustare i frutti della tua arte di vignaiolo e scriverci sopra un buon articolo.
Max Pigiamino Perbellini
Giordana said,
5 marzo 2008 at 16:12
avete mai assaggiato il vino” la siègià” ?
Se si fatemi sapere che ne pensate..
Massimiliano Perbellini said,
5 marzo 2008 at 17:38
No, mai avuto il piacere di assaggiare questo vino.
Se mi dai ulteriori riferimenti ti farò sapere.
Max Pigiamino Perbellini
giordana said,
29 marzo 2008 at 15:37
la siègià io l’ho assaggiato durante un periodo in toscana 2 mesi fa è delle parti di massa marittima, secondo me è molto buono, da non intenditrice, se lo riesci a trovare fammi sapere
Massimiliano Perbellini said,
1 aprile 2008 at 22:39
Aprofittando del prossimo Vinitaly avrei assaggiato volentieri il vino che dici, ma non ho trovato nulla, nemmeno tramite motori di ricerca, tranne una foto al sito http://www.vinix.it/myPhoto_detailPhoto.php?ID=4458 .
Max Pigiamino
Mirko Spada said,
23 settembre 2009 at 17:08
peccato che nessuno sappia dire niente su questo vino , sono curioso ma non ho trovato in commercio niente con quel nome….