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	<title>wineplanet.it &#187; abbinamento</title>
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		<title>Il Vino dei Blogger #15: i Vini da Comodino secondo Max Pigiamino</title>
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		<pubDate>Tue, 25 Mar 2008 18:16:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimiliano Perbellini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vino dei Blogger]]></category>
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		<description><![CDATA[Ognuno di noi, sia esso Professionista o semplice Appassionato, sarà sempre alla ricerca del suo Santo Graal Enologico. C’è chi sarà alla ricerca del Vino Perfetto, chi di quello dal miglior Rapporto Qualità/Prezzo, chi di quello abbinabile al Cioccolato o a quella rara specialità gastronomica, chi il Vino più Raro: ma per quanto mi riguarda, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="prova.JPG" href="http://www.wineplanet.it/wp-content/uploads/2008/03/prova.JPG"></a><a title="barolocomodino.JPG" href="http://www.wineplanet.it/wp-content/uploads/2008/03/barolocomodino.JPG"></a>Ognuno di noi, sia esso Professionista o semplice Appassionato, sarà sempre alla ricerca del suo Santo Graal Enologico.<br />
C’è chi sarà alla ricerca del Vino Perfetto, chi di quello dal miglior Rapporto Qualità/Prezzo, chi di quello abbinabile al Cioccolato o a quella rara specialità gastronomica, chi il Vino più Raro: ma per quanto mi riguarda, dopo gli insegnamenti di “Papà” Pierino, il mio Santo Graal è la ricerca del Vino da Comodino.</p>
<p><span id="more-90"></span><br />
Ma nonostante la mia ricerca sia ancora attiva, per questo argomento del Vino Dei Blogger che ho lanciato, preferisco lasciar spazio a chi il Vino da Comodino lo ha fatto, invece di cercare, giudicare e consigliare.<br />
Veniamo ai fatti: dopo esser stato illuminato da Pierino e seguendo il suo verbo, mi sono messo alla ricerca del Vino da Comodino.<br />
E potete ben capire il mio stupore, quando alla mia prima Gita Enologica in assoluto, per inciso nelle Langhe, appena messo il piede in camera dopo una giornata di Vigne, Cantine, Distillerie e bellissimi paesaggi, mi si presenta davanti agli occhi questa scena:</p>
<p><a title="barolocomodino.JPG" href="http://www.wineplanet.it/wp-content/uploads/2008/03/barolocomodino.JPG"></a></p>
<p style="text-align: center"><a title="barolocomodino.JPG" href="http://www.wineplanet.it/wp-content/uploads/2008/03/barolocomodino.JPG"><img src="http://www.wineplanet.it/wp-content/uploads/2008/03/barolocomodino.JPG" alt="barolocomodino.JPG" /></a></p>
<p>Cosa dire, se non che sono alla <a href="http://www.burlotto.com/agriturismo/index.htm">Locanda dell’Orso Bevitore</a>, l’agriturismo della <a href="http://www.burlotto.com/">Cantina Commendator G.B. Burlotto </a>(cliccando sui nomi in verde vi collegherete ai rispettivi siti) in quel di Verduno, già patria del Vero Vino Riconosciuto come Afrodisiaco che si chiama Verduno Pelaverga?<br />
Il Barolo sul comò (la camera non ha comodini) è quello d’annata della cantina, uno dei cinque che produce (<a href="http://www.burlotto.com/vini.htm">qui gli altri</a>): purtroppo non ho potuto provarlo in quanto ero da solo, ma ho subito avvisato Papà Pierino della scoperta e il giorno dopo ne ho comprato sei bottiglie.<br />
Il Barolo in questione era del millesimo 1999 (a dire il vero quello nella ricostruzione fotografica è uno dei fratelli, avendo esaurito l’originale), e visto l’uso suggerito, mi informerò quanto prima se anche i suoi fratelli Acclivi, Neirane, Monvigliero e Cannubi abbiano le stesse facoltà, se tutti i millesimi vanno bene, e se tale “caratteristica” è data dalla presenza di pollini e influenze varie dei vicini vigneti di Pelaverga Piccolo.<br />
Comunque questo è il Vino da Comodino che la cantina suggerisce:<br />
Barolo DOCG Annata 1999<br />
Cantina Commendator G.B.Burlotto<br />
Via Vittorio Emanuele 28<br />
12060 Verduno (Cuneo)<br />
Sito internet: <a href="http://www.burlotto.com">http://www.burlotto.com</a><br />
Prezzo in cantina al pubblico bottiglia da 0,75 l, euro 20 (prezzo nel 2006)</p>
<p><a href="http://www.burlotto.com/"></a></p>
<p style="text-align: center"><a href="http://www.burlotto.com/"><img src="http://www.wineplanet.it/wp-content/uploads/2008/03/barolo.JPG" alt="barolo.JPG" /></a></p>
<p>Ma non è il tutto, cari lettori e lettrici, per questa volta mi sento costretto dagli eventi, e visto che sono io che ho lanciato l’argomento del VdB #15 e che ne curo il resoconto finale, mi autorizzo a parlare di un secondo Vino da Comodino, e mentre nel Barolo della G.B. Burlotto l’uso è consigliato, quello che segue come Vino Da Comodino ci è nato.<br />
Tutti gli amici e colleghi velisti che assieme a me, qualche anno fa frequentavano il Circolo Velico Acquafresca , a Brenzone sul Lago di Garda, conoscono benissimo un grande personaggio, nonché nostro Maestro Di Vita e Guida Spirituale: Zio Anacleto.<br />
Ma Anacleto, grande Amante ed Esperto di Donne , oltre a elargire grandissimi consigli sull’argomento, e di cui abbiamo fatto tesoro, è soprattutto un valente Vignaiolo nella zona della DOC Bardolino.<br />
Caratteristica di Anacleto Vignaiolo è lo sperimentare, ma sperimentazione di quella vera, non le solita solfa di uva locale più soliti vitigni Internazionali più barrique nuovissima, come comunemente si intende nell’Italiana enologia.<br />
E oltre agli ottimi risultati delle varie lavorazioni alla Valpolicellese sulle sue uve da Bardolino, immaginate la mia curiosità quando, alla partenza per una vacanza, lo vidi consegnare ai nipoti un paio di “bottigliette” del suo ultimo esperimento.<br />
Già era strano l’uso delle bottiglie da 500 cc, all’epoca rarissimo, ma ancor più strane erano le “Istruzioni per l’Uso del Vino” date ai nipoti: e non si trattava di temperature di servizio, tipologia di abbinamenti e modello di bicchiere da usare, ma di qualcosa di piu’!<br />
Essendo questo sito posizionato in fascia protetta, non posso riportare esattamente le “Istruzioni per l’Uso” date da Anacleto, ma vedo se riesco a tradurle e riportarle edulcorate:</p>
<ol>
<li>Bevi questo Vino solo in Dolce Compagnia</li>
<li>Occorre un solo bicchiere</li>
<li>Alla Signorina lo servi nel bicchiere</li>
<li>Tu niente bicchiere…</li>
</ol>
<p>I puntini cercate di immaginarli, in mancanza di fantasia guardatevi il film di Robert Rodriguez “Dal Tramonto all’Alba” con George Clooney, Salma Hayek, Quentin Tarantino e Harvey Keitel, dove in una scena, ispirandosi a quanto detto sopra, per bere una birra non viene usato bicchiere.<br />
E visto il successo del vino, e la richiesta di alcuni ristoratori della zona, Anacleto decide di commercializzare quella che era una sua Riserva Privata.<br />
Si tratta del Vino Sarsaceto, ed è un Vino IGT Bianco del Veneto Moscato Giallo Passito, prodotto in una delle zone più vocate della Doc Bardolino: e quando prima parlavo di sperimentazioni vere, in questo intendo il fare un vino dolce di una zona dove Passiti e Vendemmie Tardive sono cosa rara.<br />
Questo è il Vino che Zio Anacleto ha concepito come Vino da Comodino<br />
Sarsaceto IGT Bianco del Veneto Moscato Giallo Passito<br />
Azienda Agricola Monte Taja di Boschetti Anacleto<br />
Località Monte Taja<br />
37010 Pastrengo (Verona)<br />
Sito Internet <a href="http://www.montetaja.it/">http://www.montetaja.it</a><br />
Prezzo in cantina al pubblico bottiglia da 0,5 l, euro 10</p>
<p><a title="sarsaceto.JPG" href="http://www.wineplanet.it/wp-content/uploads/2008/03/sarsaceto.JPG"></a></p>
<p style="text-align: center"><a title="sarsaceto.JPG" href="http://www.wineplanet.it/wp-content/uploads/2008/03/sarsaceto.JPG"><img src="http://www.wineplanet.it/wp-content/uploads/2008/03/sarsaceto.JPG" alt="sarsaceto.JPG" /></a></p>
<p>Bene, questi sono i due Vini da Comodino che vi consiglio, anzi, che gli stessi produttori consigliano per un uso “Da Comodino”.<br />
Tra qualche giorno su questo sito il resoconto dei Vini da Comodino che i cari amici Blogger hanno consigliato sui loro siti.</p>
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		<title>La Prima Del Torcolato 2008</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Jan 2008 18:16:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimiliano Perbellini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Degustazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[abbinamento]]></category>

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		<description><![CDATA[Sottotitolo tredicesima prima, seconda bottiglia col mio nome sopra, prima candelina Si è svolta a Breganze la tradizionale “Prima del Torcolato”, quest’anno giunta alla tredicesima edizione. Non vi tedierò più di tanto sulla tecnica di produzione del Torcolato e su altre notizie interessanti, per cui vi rimando al sito istituzionale e al mio articolo della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sottotitolo tredicesima prima, seconda bottiglia col mio nome sopra, prima candelina<br />
Si è svolta a Breganze la tradizionale “Prima del Torcolato”, quest’anno giunta alla tredicesima edizione.</p>
<p><span id="more-74"></span>Non vi tedierò più di tanto sulla tecnica di produzione del Torcolato e su altre notizie interessanti, per cui vi rimando al sito istituzionale e al mio articolo della Prima 2007, ma solo sul fatto che è un vino buonissimo nonche vanto dell’Enologia Italiana .<br />
La Torchiatura in piazza delle uve Vespaiola appassite a dovere, è l’ atto principale di vari eventi pubblici o riservati dedicati all’enogastronomia, che la  DOC Breganze in collaborazione con vari enti della Pedemontana Vicentina organizza tradizionalmente nel terzo fine settimana di gennaio.<br />
Ma veniamo alle degustazioni:<br />
Quest’anno niente orizzontale di tutti i Torcolati , ma un interessante Laboratorio del Gusto con abbinamento tra formaggi della Pedemontana Vicentina e vini DOC Breganze, anche per ricordare la manifestazione casearia “Formaggi e Dintorni  2008” che si terrà a Thiene tra settembre e ottobre (Vedi maggiori informazioni sul sito), il tutto condotto dal famoso degustatore e commerciante  Erasmo Gastaldello per i formaggi, e da Fausto Maculan e i produttori della DOC Breganze per quanto riguarda i vini.<br />
Questa la lista dei vini e formaggi in abbbinamento,cliccando sul nome della cantina andrete sul sito dell&#8217;azienda (dove presente):</p>
<ul>
<li>Breganze Bianco 2006 <a href="http://www.gastaldia.it">Gastaldia</a> – Asiago giovane</li>
<li>Pinot Bianco 2006 <a href="http://www.tenutabastia.com">Bastia</a> – Morlacco</li>
<li>Chardonnay 2006 <a href="http://www.coldovigo.com">Col Dovigo</a> – Morlacco</li>
<li>Vespaiolo 2006 Cà Biasi – Robiola Caprina</li>
<li>Pinot Nero 2004 <a href="http://www.villamagnawines.com">Villa Magna</a> – Pecorino</li>
<li>Cabernet 2005 <a href="http://www.firminomiotti.eu">Firmino Miotti</a> – Vezzena 30 mesi</li>
<li>Merlot  2005  <a href="http://www.maculan.net">Maculan</a> – Asiago stravecchio 8 anni</li>
<li>Torcolato 2004 Bonollo – Ubriaco al Torcolato</li>
<li>Torcolato 2003 Vitacchio – Caprino Erborinato</li>
<li>Torcolato Bosco Grande 2004  <a href="http://cantinabreganze.it">Beato Bartolomeo da Breganze</a> – Caprino erborinato</li>
</ul>
<p>Cosa dire di tanto ben di Dio, se non che il povero vostro degustatore in un attimo si faceva sopraffare dal suo fanciullo interiore, che gli faceva lasciare desolatamente vuoto il taccuino delle note di degustazione, e gli imponeva di provare  a mescolare, per abbinamenti  diversi da quelli proposti.<br />
Alla fine che dire, se non tutti promossi, sia gli abbinamenti, sia i formaggi, sia, ovviamente, gli ottimi vini.<br />
Ma di una cosa non mi sono dimenticato: i Torcolati.<br />
Alla fine sono lo stesso riuscito, in varie occasioni, a degustarli al volo quasi tutti: purtroppo niente note scritte ma solo ricordi.<br />
Il livello di quelli degustati si è notevolmente elevato verso l’eccellenza, sia perché di millesimi buoni e non critici come il 2002 e 2003, sia perché i vini dolci sono sempre i più difficili da fare, e ogni anno di esperienza accumulata fà lavorar meglio il vignaiolo.<br />
Il mio preferito per quest’anno e’ il 2005 di Ca Biasi, un pelo più sotto il Comm.Vitacchio 2003, Il Firmino Miotti 2004, Il Villa Magna 2004, a ruota gli altri, ovvero Maculan , Bonollo, il  2003  e la Riserva Bosco Grande 2004 della Beato Bartolomeo da Breganze, il Col Dovigo, Il Gastaldia, il Contrà Soarda, il Bastia.<br />
Come dicevo, essendo la qualità alta, le differenze sono solo sfumature:<br />
quindi andate sempre sul sicuro con qualsiasi Torcolato degusterete.<br />
In fine, come sempre, le sorprese che anche quest’anno, come al solito, ci ha riservato la visita a Breganze:</p>
<ol>
<li>La scoperta di una sua interessantissima sottozona, la Bassano, di cui parlerò in un prossimo articolo.</li>
<li>Il pranzo presso il fruttaio dell’azienda Maculan.</li>
<li>La visita alla splendido Castello Da Porto- Colleoni di Tiene, che ha nelle  Scuderie settecentesche la sua meraviglia, quasi da preferire ai  vari Saloni.</li>
<li>Una seconda bottiglia di Torcolato con sopra scritto il mio nome.</li>
<li>La mia prima candelina enologico-giornalistica: e’ stato con il <a href="http://www.wineplanet.it/index.php/2007/02/">mio articolo </a>sulla Prima del 2007 che ho esordito sul sito della Rossa.</li>
</ol>
<p>Buon Torcolato a tutti.</p>
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		<title>Quando il vino fà spettacolo</title>
		<link>http://www.wineplanet.it/eventi/quando-il-vino-fa-spettacolo/</link>
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		<pubDate>Tue, 03 Apr 2007 13:21:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimiliano Perbellini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[abbinamento]]></category>
		<category><![CDATA[Vinitaly]]></category>

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		<description><![CDATA[Tra i vari appuntamenti di Vinitaly a cui abbiamo assistito, il più originale è stato sicuramente quello allestito dalla Cantina Barollo di Preganziol (TV). Ci arriva l’invito, in cui si parla di un incontro con degustazione-abbinamento tra i vini Barollo e finger food (per chi non lo sapesse s’intende quelle piccole pietanze che si mangiano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.wineplanet.it/wp-content/uploads/2007/04/laurajerry.jpg" title="Laura con Jerry Calà al Vinitaly 2007"><img src="http://www.wineplanet.it/wp-content/uploads/2007/04/laurajerry.jpg" alt="Laura con Jerry Calà al Vinitaly 2007" /></a></p>
<p>Tra i vari appuntamenti di Vinitaly a cui abbiamo assistito, il più originale è stato sicuramente quello allestito dalla <strong>Cantina Barollo </strong>di Preganziol (TV).<br />
Ci arriva l’invito, in cui si parla di un incontro con degustazione-abbinamento tra i vini Barollo e finger food (per chi non lo sapesse s’intende quelle piccole pietanze che si mangiano con le dita, tipicamente come aperitivi, che a Venezia chiamano “cicheti”, in Spagna “Tapas”, a casa mia  “mangiarini”) preparato dallo staff del Godenda  di Padova, considerato tra i migliori wine-bar italiani, il tutto guidato dal famoso giornalista eno-gastronomico Antonio Paolini.<br />
Mica male, pensiamo: quando un’ora prima ci arriva un ulteriore SMS  “E saranno presenti anche Jerry Calà e la Rettore”, ci guardiamo in faccia e urliamo “SUBITO!”.</p>
<p><span id="more-18"></span>Lo stand e’ piccolo ma accogliente, arredato in stile anni  ’80, con varia memorabilia d’epoca in giro, i mangiarini ben posizionati, bellissimo colpo d’occhio, quasi guardatemi e non toccatemi, pronti per le nostre dita.<br />
Alla spicciolata arrivano il Calà, il Paolini e la Rettore, e tutto ha inizio.<br />
Per il giudizio sui vini, mangiarini e abbinamenti vi rimando alle schede della Rossa, io faccio solo la cronaca degli eventi.<br />
Dopo un paio di assaggi, buoni ma soprattutto ben scanditi dalla grande dialettica del Paolini, comincia la festa: arriva la troupe televisiva di Rai Tre Veneto a fare il classico servizio di costume, soprattutto l’Intervistatrice, “dotata” di un piglio e un abbigliamento più indicato al sano cubismo che al Vinitaly, anche se credo sia una caratteristica della tipa, visto che così conciata, stessi abiti, stivali e calze a rete, l’ho vista presentare un servizio dal Model Expo Italy, rassegna di modellismo veronese.<br />
Insomma, stand piccolo, “fate spazio attorno ai protagonisti”, cameraman e fonici, i salti mortali dei ragazzi per servire ombre e cicheti , se credete al teorema “più si è stretti maggiore il divertimento”, qui il livello e’ alle stelle.<br />
Finita RaiTre ecco che arriva Skyqualcosa, intervistatrice più consona e professionale, ma troupe più  numerosa, ormai una piccola folla accalcata all’esterno: il povero Paolini non viene quasi fatto lavorare, talmente alto il vociare dei convenuti, lo staff del Godenda letteralmente vola per recapitarci vino e pietanze, e conseguentemente il divertimento supera le stelle.<br />
Ma credete sia finita?<br />
Cari miei, fedeli ai 7 livelli della Ciucca Anarchica Spagnola (ricordatevi sempre che parliamo di vino), ovvero Ubriaco, Molto Ubriaco, Canti Patriottici, Canti Politici, Canti Religiosi, Negazione dell’Evidenza, poteva secondo voi mancare l’Apoteosi Finale?<br />
Ma certo che no: arriva anche il comico Sergio Vastano, saluta gli amici, partecipa al tutto, ed ecco la Ciliegina sulla Torta dell’Apoteosi, che si materializza sotto forma dell’ennesima troupe televisiva, e qui si gioca forte, l’asso di briscola, nientepopodimeno che  RaiUno con la trasmissione “La Vita in Diretta”, col collegamento curato dalla tipa ex Grande Fratello: trattandosi della  Rai la troupe conseguentemente  triplica, la folla altrettanto, ormai non passa più nemmeno l’ossigeno per i nostri polmoni, immaginarsi il resto.<br />
In parole povere Uno Spettacolo: finalmente possiamo vantarci con gli amici  che siamo finiti in TiVù, in un locale di tendenza assieme a Vips, ripresi da tre diverse televisioni, molta gente pagherebbe bei soldini per essere al nostro posto. E il divertimento supera l’universo conosciuto.<br />
Questa la fredda cronaca.<br />
Ma s’alza una voce: “ Ma Pigiamino, Paladino del buon Vino e del Buon Mangiare, amante della pace dei grandi spazi, tu che odi il Grande Fratello e la TV spettacolo, che mai ti abbiamo visto in locali di tendenza, cosa ci facevi lì?”<br />
Invidiosi che non siete altro, siamo stati invitati, educatamente abbiamo accettato  e  l’evento ha superato le nostre aspettative, insomma una bella esperienza.<br />
Bisogna vedere come uno vede il vino: per chi ci vede un rito e l’apertura di una bottiglia rappresenta  una Messa Cantata, tutto questo equivale all’ Inferno, se volete il Purgatorio arrangiatevi, se invece vi interessa convivialità e divertimento, questo è il Paradiso.<br />
Alla Barollo hanno fatto la terza scelta: una linea di vini facili da capire e soprattutto da abbinare al finger food, con una bottiglia dal design giovane e accattivante, il prodotto ideale per il Wine Bar e il suo popolo di frequentatori: si parla tanto di cercare nuovi sbocchi al mercato del vino, questa e’ certamente una strada da battere.<br />
E poi, visto che un certo tipo di finger food rasenta la buona cucina, un bicchiere di vino adeguato lo esalta, il classico beverone o il solito Spritz lo ammazza.<br />
E  cosa c’entrano Vastano ,Calà e la Rettore col vino?<br />
C’entrano, c’entrano: mi hanno riferito che Vastano ha una rubrica enogastronomica su un canale TV, la Rettore e’ stato uno dei miti della mia gioventù, il Calà frequentava la compagnia di amici della Zia della Rossa, motivi più che sufficienti per averli all’evento.<br />
Vi lascio alle schede sulla degustazione curate da Laura.</p>
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